Il borgo di Montecreto, situato a quasi 900 metri d’altitudine, gode di una posizione strategica all’interno dell’Appennino modenese. Le verdi chiome dei castagni predominano su tutto il centro storico fornendo la tipica cornice al paese arroccato sull’altura dove è posta la Chiesa di San Giovanni. Il maestoso patrimonio boschivo offre la possibilità di scoprire numerosi percorsi di trekking per esplorare al meglio il territorio del Frignano. Durante i mesi invernali il verde dei castagni è coperto dal bianco della neve che dal Monte Cimone a scendere ricopre tutta la vallata. Da Montecreto è possibile raggiungere tutti gli impianti sciistici posti in quota rendendo il piccolo borgo medievale visitabile tutto l’anno.

Parco dei Castagni

Castagni secolari, impiantati al tempo di Matilde di Canossa, creano un ambiente di grande serenità e pace, a tal punto da essere annoverato come uno degli spazi verdi più belli e suggestivi dell’Appennino. È località di villeggiatura estiva, per la sua natura dolce e rigogliosa, e invernale grazie agli sport sulla neve praticabili nel comprensorio sciistico del monte Cimone che offre il più grande carosello sciistico dell’Appennino tosco-emiliano, con 50 km di piste tutte collegate tra loro, accessibili con un unico skipass elettronico e servite da impianti moderni e veloci.

Centro storico Montecreto

Il paese ha mantenuto le caratteristiche dell’antico borgo medievale, arroccato attorno ai resti del suo castello e alla chiesa di S. Giovanni. Il nucleo centrale prese origine dal castello che un tempo dominava la vallata del fiume Scoltenna. Dell’antica rocca oggi rimangono solamente alcune parti delle mura e una delle tre torri, riconvertita a campanile della chiesa parrocchiale. Il suo centro storico e in particolare la Via Castello, con le corti, i portali scolpiti e le logge, è un significativo esempio di strada fortificata

Santuario della Madonna del Trogolino

Ai margini del Parco dei Castagni, si trova il Santuario della Madonna del Trogolino. Dedicato alla Beata Vergine della Vita, il Santuario contiene al suo interno un quadro che rappresenta la Madonna con il Bambino e deve il suo strano nome, ad una leggenda che narra come il dipinto fosse stato ritrovato sotto ad un abbeveratoio per animali, detto “trogolo”.

Monte Cervarola

Dal punto di vista paesaggistico, le zone più belle si trovano salendo lungo i sentieri che si snodano dal paese fino al Monte Cervarola. Da lì si gode una splendida veduta del Cimone, mentre poco lontano c’è l’antica borgata, oggi disabitata, della Marina.

Parco dei Castagni

Qui secolari castagni, impiantati al tempo di Matilde di Canossa, creano un ambiente di grande serenità e pace, a tal punto da essere annoverato come uno degli spazi verdi più belli e suggestivi dell’Appennino. È località di villeggiatura estiva, per la sua natura dolce e rigogliosa, e invernale grazie agli sport sulla neve praticabili nel comprensorio sciistico del monte Cimone che offre il più grande carosello sciistico dell’Appennino tosco-emiliano, con 50 km di piste tutte collegate tra loro, accessibili con un unico skipass elettronico e servite da impianti moderni e veloci.

Centro storico Montecreto

Il paese ha mantenuto le caratteristiche dell’antico borgo medievale, arroccato attorno ai resti del suo castello e alla chiesa di S. Giovanni. Il nucleo centrale prese origine dal castello che un tempo dominava la vallata del fiume Scoltenna. Dell’antica rocca oggi rimangono solamente alcune parti delle mura e una delle tre torri, riconvertita a campanile della chiesa parrocchiale. Il suo centro storico e in particolare la Via Castello, con le corti, i portali scolpiti e le logge, è un significativo esempio di strada fortificata.

Santuario della Madonna del Trogolino

Ai margini del Parco dei Castagni, si trova il Santuario della Madonna del Trogolino. Dedicato alla Beata Vergine della Vita, il Santuario contiene al suo interno un quadro che rappresenta la Madonna con il Bambino e deve il suo strano nome, ad una leggenda che narra come il dipinto fosse stato ritrovato sotto ad un abbeveratoio per animali, detto “trogolo”.

Monte Cervarola

Dal punto di vista paesaggistico, le zone più belle si trovano salendo lungo i sentieri che si snodano dal paese fino al Monte Cervarola. Da lì si gode una splendida veduta del Cimone, mentre poco lontano c’è l’antica borgata, oggi disabitata, della Marina